16/06/2019

 

Serata interlocutoria al SCRN: l’imminente inizio dell’estate, con temperatura e umidità che si alzano sensibilmente, scoraggia la partecipazione massiva ed i soci si ritrovano a ranghi ridotti (pochi ma buoni, come si suol dire) a disputare prevalentemente incontri amichevoli ed a spilluzzicare dal frugale rinfresco offerto da Vidal (un anticipo del baccanale che organizzerà in onore della sua nuova valigetta).

 

Si gioca un solo incontro ufficiale della Premier, dove l’Everton di MauMau maltratta (4-0) il Cardiff di Vidal: nulla cambia per i Toffees, vincitori matematici del campionato già da un paio di settimane; di converso, i gallesi devono dare il definitivo addio all’ipotesi di possibile sorpasso al Tottenham di Fasa, con il quale ci sarà lo scontro diretto nell’ultima partita rimasta ad ambedue le squadre; ancora viva, invece, l’ipotesi che il Cardiff possa essere sorpassato in dirittura d’arrivo dal Fulham del Duca, il quale però dovrebbe fare bottino pieno nel derby londinese con l’Arsenal di Tigna… possibile, ma non del tutto probabile, in quanto il Fulham sulla carta parte sfavorito.

 

Il tutto permette la disputa di qualche partita in più del Mundialito, con il Liverpool di Tigna a fare da minimo comune denominatore in tre incontri su quattro: i Reds si fanno strapazzare (0-5) dall’Inter di MauMau e cedono di misura (0-1) con il Napoli del Presidente, per rifarsi in qualche modo superando (2-0) la Lazio di Vidal.

 

Nel quarto ed ultimo incontro, invece, il Borussia Dortmund di Gimbo incappa in una partita da incubo (0-5), visto che al Penarol di Popeye riescono le cose anche quando sbaglia… un po’ come Graziani col Camerun a Spagna ’82, insomma.

 

Classifica del Mundialito per tanti versi da considerare fluida, visto che alcune squadre hanno diverse partite da recuperare: conduce l’Inter di MauMau (la cosa sta diventando monotona), appaiato nel punteggio dal Torino del Prof, ma i nerazzurri hanno da disputare una partita in più rispetto ai granata… a completare il temporaneo ipotetico podio in terza piazza al momento c’è il Napoli del Presidente.

 

L’atmosfera rilassata e sonnacchiosa ha permesso quindi non solo la disputa di tante amichevoli, ma anche la possibilità di sedersi un attimo a tavolino e fare un punto di situazione sulla stagione in chiusura, valutando quando di positivo e di negativo ci può essere stato per impostare così al meglio la stagione 2019/2020: alla luce di ciò, è stato deciso di… eh, no, se davvero volete saperlo dovrete venire a trovarci!

 

Buon fine settimana a tutti voi.

 


30/05/2019

 

Ancora una bella partecipazione alla serata settimanale del SCRN: alla folta presenza dei soci si aggiunge quella degli amici Morgan Croce, Ermanno Marchetti ed Enrico Ronchetti, per cui diverse partite amichevoli ma pure dieci incontri ufficiali del campionato interno, in esito ai quali ora ci sono i primi verdetti definitivi.

 

L’Everton di MauMau si laurea Campione della stagione 2018/2019 al SCRN: ltra serata a punteggio pieno per i Toffees, che vincono senza patemi d’animo con Bournemouth (4-0), Southampton (3-0) e Liverpool (5-0), e con i relativi punti si mette al matematico riparo da qualsiasi velleità di rimonta da parte del più diretto inseguitore… “Hail to the King!”, quindi, e ultima partita con il Cardiff che servirà da passerella d’onore.

 

Il Burnley di Skizzo (assente) mantiene la seconda posizione, e guarda con fiducia al termine del campionato, visto che deve solo fare un punto nelle cinque partite rimastegli per acquisire la matematica certezza della piazza d’onore.

 

Al terzo posto permane il West Ham di Zaza, con qualche certezza in meno rispetto a chi lo precede: gli Hammers travolgono (5-1) il Fulham, mantenendo così il vantaggio di tre punti su chi insegue, ma rimane loro solo una partita giocare, ovverosia il difficile impegno con il Burnley, per cui il rischio di essere sorpassati in dirittura d’arrivo è decisamente concreto.

 

A mantenere la suspence sulla composizione finale del podio è il Leicester di Palanca, attualmente quarto: nella sola partita ufficiale che le vedono impegnate, le Foxes vincono (3-1) con il Fulham e si mantengono a rimorchio del West Ham, rispetto al quale devono giocare però una partita in più, e l’abbordabilità di ambedue gli impegni fa in modo di mantenere viva l’attenzione sulle ultime future vicende di questa squadra.

 

Il Wolverhampton del Prof chiude virtualmente la propria stagione: quattro punti in due partite, battendo (4-0) il Manchester United ma venendo bloccato (2-2) da un coriaceo Fulham, e quinto posto assicurato, senza possibilità di alcuna variazione in classifica... l’ultima partita della stagione contro il Watford, quindi, sarà una sorta di sgambatura.

 

Serata agrodolce, invece, per il Liverpool di Sasà: alla preventivabile sconfitta con il neocampione Everton si associa l’inaspettato pareggio (0-0) con il tignoso Manchester City…servirà ora almeno un punto nell’ultima partita con il Watford per assicurarsi definitivamente il sesto posto al momento in classifica.

 

Il Chelsea del Presidente (assente) rimane saldamente settimo, ma con possibilità di migliorare davvero quasi nulle: un improbabile sorpasso al Liverpool dovrebbe passare dalla sconfitta dei Reds e dalla contestuale affermazione dei Blues sul Burnley nell’ultima partita rimasta… un classico caso di situazione ancora possibile ma decisamente molto poco probabile.

 

Serata negativa, invece, per il Southampton: alla sconfitta con l’Everton si assomma quella (0-1) con il Manchester City in una partita tattica e tesa… ai Saints rimane l’ultima partita con il Watford per cercare i punti necessari al mantenimento dell’attuale ottavo posto, e anche quelli potrebbero non bastare per tenere a bada gli inseguitori.

 

Il Crystal Palace di Kater è presente ma non disputa partite ufficiali, preferendo i match di esibizione e mantenendosi comunque in nona posizione: la possibilità di sorpassare il Southampton è concreta, considerato l’unico punto di scarto tra le due formazioni, ma nella sua ultima partita i rossoblù dovranno affrontare un Leicester affamato di punti, e questo complica molto le cose per i londinesi.

 

L’Arsenal di Tigna è assente e permane decimo, ma ha la possibilità di fare addirittura un doppio salto in avanti, visto che deve disputare ancora tre partite... certo, una di queste è con il Burnley castigamatti, ma per i Gunners il tentativo è d’obbligo.

 

Chiude in tutti i sensi il proprio campionato il Manchester City di Pier Luigi: gli Sky Blues incamerano quattro punti nella serata, battendo il Southampton e pareggiando con il Liverpool, e consolidano così il proprio undicesimo posto in classifica… ora per loro comincia, in senso stretto, il tempo dei consuntivi per prepararsi al meglio alla prossima stagione.

 

Il Watford di Flaco ed il Tottenham di Fasa sono assenti e non muovono quindi la classifica, rimanendo rispettivamente al dodicesimo ed al tredicesimo posto: solo due partite ancora da giocare per gli Spurs per evitare un eventuale sorpasso dagli inseguitori, mentre il Watford ne ha da disputare ben sei per un ipotetico (ma al tempo stesso difficile) tentativo di migliorare ulteriormente la classifica.

 

Serata discreta, invece, per il Fulham del Duca, che ora si ritrova quattordicesimo: quattro partite ufficiali disputate dai bianconeri, che perdono come da pronostico con Leicester e West Ham, ma se pur sfavoriti impongono il pareggio al Wolverhampton ed infine battono (2-1) il Manchester United… quattro punti complessivi e sorpasso del Cardiff andato a buon fine, con tre partite ufficiali ancora da giocare da parte dei londinesi.

 

Proprio il Cardiff di Vidal (assente) occupa adesso la quindicesima posizione, dovendo guardare al futuro nell’ottica di tentare di recuperare posizioni: ancora quattro partite da giocare per i gallesi, che hanno quindi in ipotesi ancora qualcosa da dire in questo finale di campionato.

 

Il Bournemouth, invece, chiude virtualmente il proprio campionato: la sconfitta con l’Everton, peraltro preventivata, sigilla il sedicesimo posto dei rossoneri, che hanno solo un’ultima partita a disposizione e non hanno ragionevoli speranze di migliorare alcunché… anche per loro nella prossima gara sarà il caso di giocare in scioltezza e cominciare subito a lavorare per migliorare nella prossima stagione.

 

Il Newcastle di Antonio (perenne assente) permane diciassettesimo, anche perché il Manchester United di Mandrake rimane impantanato nella serie negativa che ormai da troppo tempo lo vede protagonista: le sconfitte con Wolverhampton e Fulham lo inchiodano ad un diciottesimo ed ultimo posto dal quale nemmeno con l’ultima partita (da disputare contro il Burnley secondo in classifica) ben difficilmente potrà muoversi… il cucchiaio di legno, insomma, pare abbia trovato un padrone.

 

Nel frattempo, sono ricominciate anche le partite della seconda competizione sociale del SCRN, il “Mundialito”: di essa però, per ragioni di necessaria sintesi, si darà conto solo nelle prossime settimane, all’intervenuto termine del campionato.

 

Buon Subbuteo a tutti!

 


23/05/2019

 

Serata inusuale, al SCRN: una dozzina abbondante i kickers presenti, con l'aggiunta dell'amichevole presenza di Fabio Cocchi, ma c'era evidentemente bisogno di una “seduta di defatigamento” dopo il torneo di domenica, per cui alla fine le amichevoli hanno fatto la parte del leone, con sole cinque partite di campionato effettivamente disputate più l'attribuzione a tavolino di altrettanti incontri.

 

L'Everton di MauMau è tra gli assenti, e perciò il Burnley di Skizzo si dà da fare per serrare la distanza in classifica: incamera i tre punti a tavolino con il Newcastle e strapazza il Wolverhampton (4-0, con un secondo goal così bello da tagliare le gambe all'avversario), ma non riesce a fare il percorso netto perché costretto al pareggio (2-2) dal Leicester... secondo posto consolidato a sette punti di distacco dalla capolista, ma risultato finale ancora in bilico visto che deve ancora disputare cinque partite contro le quattro dei Toffees.

 

Il West Ham di Zaza si presenta in campo ma si limita ad una sgambatura di allenamento in amichevole, contentandosi dei tre punti acquisiti d'ufficio con il Newcastle: il terzo posto è ancora suo, ma adesso deve cominciare a fare attenzione alle proprie spalle e capitalizzare al massimo le due partite rimaste.

 

Dietro, infatti, incalza il Leicester di Palanca, ancora quarto ma in recupero: nelle due partite in programma, le Foxes guadagnano il punto del pareggio con il Burnley ed i tre attribuiti dal forfait del Newcastle, per cui ora hanno nel mirino gli Hammers da cui distano solo due punti e con una partita in più a disposizione... la composizione finale del podio è ancora tutta da decidere.

 

Stessa distanza tra il Wolverhampton del Prof ed il Liverpool di Sasà: i Wolves prima le prendono secche dal Burnley e poi superano di misura (2-1) il Chelsea, ma non se ne preoccupano più di tanto perché i Reds si limitano a partite di esibizione, e pertanto le posizioni quinta e sesta rimangono immutate... il fatto, poi, che il Wolverhampton debba disputare ancora tre partite contro le due del Liverpool porta a pensare che il sorpasso sia ancora matematicamente possibile ma non del tutto probabile.

 

Lo stesso discorso può essere fatto per il Chelsea del Presidente: nell'unica partita ufficiale della serata (e nonostante un goal bello quasi quanto quello già citato del Burnley) incassa la sconfitta con il Wolverhampton, ma il vantaggio accumulato sugli inseguitori è tale da far guardare ai Blues con estrema tranquillità all'ultima partita rimasta, da disputare contro il lanciatissimo Burnley.

 

Anche il Southampton di Popeye mantiene l'ottava piazza pur limitandosi alla disputa di amichevoli, e pertanto è il Crystal Palace di Kater a ricavare il massimo possibile dalla serata: anche per i rossoblù tre punti a tavolino con il Newcastle ed altri tre guadagnati sul campo con la vittoria (2-0) sul Tottenham... nono posto ad un punto di distacco dal So'ton, sorpassando di slancio l'Arsenal di Tigna (assente) ora decimo, ma al Palace rimane solo un'ultima proibitiva partita contro il Leicester, mentre tanto i Saints quanto i Gunners ne devono giocare ancora tre.

 

All'undicesimo posto, con un leggero distacco da chi lo precede, staziona il Manchester City di Pierluigi: anche per gli Sky Blues una sola partita ufficiale, ma un successo netto (2-0) sul Cardiff che oltre a portare punti dà anche testimonianza di una manovra offensiva un po' meno sterile rispetto ai precedenti impegni... nelle ultime due partite a disposizione la squadra sarà dovrà far vedere se questo sia stato solo un episodio o il possibile inizio di un trend positivo.

 

Il Watford di Flaco non scende in campo ma mantiene la sua attuale dodicesima posizione: anche per lui, il vantaggio di punti accumulato, il numero di partite rimasto a disposizione e le disavventure degli inseguitori contribuiscono alla generale tranquillità, in attesa di disputare gli ultimi impegni.

 

Tanto il Tottenham di Fasa (tredicesimo) quanto il Cardiff di Vidal (quattordicesimo) non muovono di una virgola la propria classifica, incappando nella sconfitta rispettivamente con Crystal Palace e Manchester City: il problema, alla fin fine, non appaiono tanto i risultati in sé per sé, quanto la sensazione che ambedue le compagini si siano infilate in una spirale negativa dalla quale non riescono ad uscire e che le fa rimanere impantanate nei quartieri meno nobili della classifica.

 

Pure il Fulham (quindicesimo) ed il Bournemouth (sedicesimo) non giocano partite ufficiali: i secondi si limitano a partite di allenamento, mentre i primi sono addirittura assenti ma, paradossalmente, muovono comunque la classifica aggiudicandosi a tavolino la partita con il Newcastle: a fronte delle partite rimaste da giocare (ben sette per il Fulham, solo due invece per il Bournemouth), i bianconeri londinesi possono guardare ad un finale di campionato con la possibile prospettiva di migliorare l'attuale classifica, mentre i rossoneri rivieraschi possono solo onorare gli impegni residui e cominciare già a programmare il futuro.

 

Chiudono malinconicamente la classifica il Newcastle di Antonio (ormai Missing In Action) ed il Manchester United di Mandrake (assente)... anche per quest'ultimo le ultime tre partite a disposizione serviranno probabilmente per fare il punto su cosa deve essere migliorato in vista della prossima stagione.

 

Le ultime partite di campionato si esauriranno, probabilmente, nel corso dei prossimi due o tre appuntamenti settimanali, e questo consentirà la ripresa a pieno ritmo della seconda competizione SCRN, il “Mundialito”: il carnet degli impegni sociali, quindi, è ancora ben ricco...

 

 

 


16/05/2019

 

Altra serata di densa attività al SCRN: alla presenza dei soci si è aggiunta quella gradita di Roberto Torini, con il risultato di dieci partite di campionato (più l’assegnazione dei punti di cinque gare decise a tavolino) ed una serie di amichevoli che hanno riempito il carnet dei vari campi a disposizione.

 

La crociera dell’Everton di MauMau prosegue, in linea di massima indisturbata: con le due vittorie su Watford (3-0) e Leicester (3-1) incamera con discreta scioltezza sei punti che gli consentono di consolidare la prima posizione e tenere a distanza di sicurezza, almeno per il momento, il Burnley di Skizzo (assente nella serata)… il finale di campionato, ormai prossimo, si preannuncia interessante, ma la compagine di Liverpool ha messo ormai una seria ipoteca sulla vittoria finale.

 

Assente anche il West Ham di Zaza, terzo in classifica, è il Leicester di Palanca chiamato a far da contraltare alla capolista: missione compiuta solo a metà, perché prima le Foxes vincono la partita che li oppone al Tottenham (2-0), ma poi perdono proprio lo scontro diretto con i Toffees… solo tre punti, quindi, e Hammers ancora lontani per pensare al sorpasso, ma le prossime gare potrebbero cambiare la situazione.

 

Anche il Wolverhampton del Prof manca all’appello, e allora il Liverpool di Sasà capitalizza il più possibile le occasioni a disposizione: passa di misura (1-0) con l’Arsenal, imperversa (5-0) a spese del Manchester United, guadagna una vittoria a tavolino con il Newcastle ma perde (1-2) con il Chelsea in quella che era la partita dal pronostico più difficile (ed un “classico” delle stagioni disputate al SCRN)… nove punti e quarta posizione guadagnata di slancio proprio a spese dei Wolves, ma la squadra del Prof ha tre partite in meno da recuperare rispetto ai Reds, e quindi il controsorpasso è una seria probabilità.

 

Il Chelsea del Presidente consolida, a propria volta, l’attuale settima posizione: nella sola partita ufficiale che la vede impegnata, infatti, la squadra dei quartieri alti di Londra prevale sul Liverpool, vittoria questa alla quale si aggiunge quella a tavolino con il Newcastle, ma i punti di distacco accumulati sinora ed il numero di partite rimaste a disposizione fanno ritenere improbabile un ulteriore miglioramento in classifica… chi vivrà vedrà, comunque.

 

Analogamente, il Southampton di Popeye mantiene l’ottavo posto: tre punti a favore nella vittoria a tavolino con il Newcastle, ma sconfitta di misura (0-1) con l’Arsenal in un incontro che ha sempre avuto, nella storia del club, un pronostico totalmente aperto, da “tripla”… anche nel proprio caso, il So’ton non può fare affidamento sulla matematica, ma il numero esiguo di partite rimaste può complicare la vita ai suoi inseguitori.

 

Il Crystal Palace di Kater, invece, vive una serata da “bicchiere mezzo vuoto”: nella partita che la vede opposta al Manchester City consegue un pareggio (1-1) che la vede prima passare in svantaggio, poi penare tantissimo contro l’arcigna difesa avversaria ed infine pareggiare ma non prevalere… equa divisione della posta, ma anche perdita della nona posizione in favore dell’Arsenal, e a questo punto i rossoblù londinesi dovranno sfruttare al meglio le poche partite rimaste a disposizione per rimettere la testa avanti.

 

Proprio l’Arsenal, invece, può archiviare come positivo il consuntivo della serata: subita la sconfitta con il Liverpool, i Gunners si rimboccano le maniche e battono comunque i Saints ed il Bournemouth (3-1), portando a casa i sei punti che consentono di installarsi al nono posto in classifica… il vantaggio sul Crystal Palace è di un solo punto, ma a tre partite dalla fine del campionato (tante ne mancano ad ambedue le squadre) anche il singolo punto “fa brodo”.

 

Serata positiva anche per il Manchester City di Pierluigi: con i propri usuali pregi e difetti (difesa solida ed attacco poco prolifico) costringe al pareggio il Crystal Palace ed incassa la vittoria a tavolino con il Newcastle… quattro punti che consentono uno scatto in avanti, mantenendo l’undicesima posizione e tenendo a bada gli inseguitori, ma nulla di più anche in prospettiva, visto il distacco da chi precede in classifica gli Sky Blues.

 

Al dodicesimo posto si mantiene il Watford di Flaco, in una serata “come da previsioni”: subisce una sconfitta ampiamente prevedibile con l’Everton e poi vince (3-0) con il Manchester United una partita dove era già considerato favorito… bene così, e le partite da recuperare rispetto a quelle già giocate dal City autorizzano a considerare matematicamente possibile pure un aggancio.

 

Anche il Tottenham di Fasa vive una serata di “ordinaria amministrazione”: perde con il Leicester, come da pronostico, ma vince a tavolino con il Newcastle… tre punti che danno ossigeno alla classifica e consentono di mantenere la tredicesima posizione e prendere un minimo di margine sul Cardiff, ma la situazione è tutt’altro che tranquilla.

 

Il Cardiff di Vidal non scende in campo in quanto assente, ma mantiene comunque il quattordicesimo posto e avrà l’opportunità di migliorare la classifica con le partite da recuperare.

 

A “vedere nero”, invece, è il Bournemouth di Gimbo, ancora quindicesimo: la partita contro l’Arsenal non lo vedeva partire favorito, e pertanto la sconfitta subita non può essere in sé per sé fonte di particolari rimpianti, ma a poche giornate dal termine tutte le occasioni a disposizione vanno per quanto possibile capitalizzate, e questo passaggio a vuoto non significa solo il mancato aggancio al Cardiff, ma anche il ravvivare le speranze del Fulham che lo tallona da presso.

 

Il Fulham del Duca, infatti, è tra gli assenti della serata, ma mantiene il sedicesimo posto e si ritrova ora un “patrimonio” di potenziali punti a disposizione grazie alle molte partite da recuperare, per cui l’ipotesi sorpasso a danno del Bournemouth (che lo precede di soli due punti) si fa sempre più interessante.

 

Il cronicamente assente Newcastle di Antonio incamera cinque sconfitte a tavolino, ma rimane in penultima posizione, senza peggiorare ulteriormente.

 

Permane, infine, in ultima posizione il Manchester United di Mandrake: anche in questo caso, le partite che lo vedevano opporsi a Liverpool e Watford lo vedevano partire sfavorito, ma arrivati a questo punto servirà il proverbiale scatto d’orgoglio per capitalizzare al meglio le poche occasioni rimaste ed incamerare i punti necessari ad evitare l’attribuzione del “cucchiaio di legno”.

 

Il prossimo turno è programmato per giovedì 23 Maggio, a valle del “3° Memorial Gianluca Presutti”, che si svolgerà domenica 19 Maggio a Cinecittà World nell’ambito della manifestazione “Roma Sport Experience”: una bella occasione, quest’ultima, per (ri)avvicinarsi al Subbuteo… state con noi!

 

 

 


09/05/2019

 

Serata intensa quella di ieri al SCRN: nove partite di campionato (con vari cambiamenti nella relativa classifica) e tutta una serie di interessanti amichevoli, alimentate anche dalla rinnovata e gradita presenza di Severino Gara ed Enrico Guidi, kickers di livello reduci dalle ottime prestazioni individuali e di squadra nel torneo FISCT di Benevento.

 

Assenti l’Everton di MauMau ed il West Ham di Zaza, la parte del leone tocca giustamente al Burnley di Skizzo: prima liquida (3-0) il Southampton senza troppi patemi d’animo, poi strapazza (7-1) il Tottenham, ed infine manda a casa il Crystal Palace col più classico (2-0) dei punteggi… nove punti incamerati e sorpasso sugli Hammers compiuto.

 

In quarta posizione si riaffaccia, invece, il Leicester di Palanca: nell’unica partita ufficiale che le vedono coinvolte, le Foxes superano di misura (1-0) il Watford e mettono le mani sui tre punti che consentono di sopravanzare i Wolves del Prof (ieri assente)… e con i punti a loro disposizione per le partite da recuperare la classifica potrebbe ulteriormente migliorare.

 

Con il Chelsea privo di impegni di campionato e coinvolto in sole amichevoli, il Liverpool non si fa scappare l’occasione e fa, al pari del Burnley, bottino pieno nella propria serata: sconfigge in scioltezza prima il Southampton (3-1) e poi il Watford (2-0), guadagnando i sei punti che consentono ai Reds di salire al sesto posto sopravanzando il Chelsea stesso.

 

Serata agrodolce, invece, per il Southampton di Popeye: le sconfitte con Burnley e Liverpool erano ampiamente nei pronostici, ma la dignitosa prestazione offerta nella serata poteva portare a qualcosina di più… nulla di compromesso, comunque, perché i Saints rimangono in ottava posizione con un minimo di margine sugli inseguitori.

 

Similare discorso può essere fatto per il Crystal Palace di Kater, ancora attestato al nono posto: una sola partita ufficiale, e pure contro quel rullo compressore chiamato Burnley, per cui la sconfitta maturata ci sta, e la contestuale serata sfavorevole del Southampton mantiene intatte le motivate aspirazioni della squadra rossoblù… la possibile rimonta, quindi, è solo rimandata.

 

Con l’Arsenal di Tigna (assente) in decima posizione, il Manchester City di Pierluigi ha avuto l’occasione di accorciare le distanze, ma la missione può considerarsi compiuta solo parzialmente, perché nell’unica partita ufficiale matura un pareggio (0-0) con il Tottenham: pregi e difetti degli Sky Blues (ancora undicesimi) continuano decisamente ad essere gli stessi evidenziati nelle scorse settimane, ovverosia solida fase difensiva ma allarmante sterilità offensiva… ci vuole decisamente qualcosa in più per fare il salto di qualità (e di classifica).

 

Anche il Watford di Flaco, comunque, non ha la possibilità di approfittare dell’occasione per avvicinare e magari sorpassare il City: le due partite contro Leicester e Liverpool non lo vedono favorito e puntualmente il pronostico viene rispettato, con le vittorie dei propri avversari… due prestazioni confortanti per la squadra che una volta fu di Elton John e Luther Blissett, ma comunque nessun punto all’attivo e dodicesimo posto confermato.

 

Passettino in avanti del Tottenham di Fasa che, come detto, perde di schianto con il Burnley (ma la sproporzione delle forze in campo era oggettivamente troppa) ma costringe al pareggio il City e si mantiene così in tredicesima posizione… è un buon punticino che muove la classifica, ma l’afasia degli Sky Blues in zona goal forse poteva giustificare aspirazioni maggiori, per cui alla fine non si capisce se il bicchiere della squadra londinese possa considerarsi mezzo pieno o mezzo vuoto.

 

Alle spalle del Tottenham incalza, adesso, il Cardiff di Vidal: nei due “scontri diretti” della serata fa bottino pieno (2-0) col Fulham ma si deve arrendere (0-2) al Bournemouth… i gallesi sono ancora quattordicesimi, ma adesso il Tottenham è nel mirino, ad un solo punto di distanza.

 

Proprio il Fulham del Duca, invece, deve fare stato di una situazione decisamente negativa nel suo complesso: non solo, infatti, arriva la sconfitta col Cardiff nell’unica partita ufficiale della serata, ma questo sancisce anche la sua retrocessione dal quindicesimo al sedicesimo posto… una serata decisamente negativa, quella di ieri, che i londinesi dovranno quanto prima mettersi alle spalle.

 

Il Bournemouth di Gimbo, invece, fa il suo e mette a frutto il turno a disposizione: la vittoria col Cardiff è netta ed i tre punti portati a casa consentono ai Cherries di effettuare il sorpasso a danno dei bianconeri londinesi, portandosi così in quindicesima posizione… se questo sia solo un episodio oppure l’inizio di un trend positivo si potrà sapere solo nelle prossime serate, con la compagine rossonera chiamata a contrastare i prevedibili tentativi di controsorpasso da parte del Fulham.

 

Sul fondo della classifica rimangono, solitari, il Newcastle di Antonio ed il Manchester United di Mandrake, ambedue assenti nella serata.

 

Il prossimo turno sarà giovedì 16 Maggio, e sarà quello che farà da viatico al successivo appuntamento del 19 Maggio a Cinecittà World, dove si disputerà la terza edizione del “Memorial Gianluca Presutti”: un’ottima occasione, quest’ultima, per venirci a trovare in quella suggestiva sede ed assistere così dal vivo a quanto vi raccontiamo su queste pagine…

 


02/05/2019

 

Dopo un fisiologico rallentamento dell’attività a causa del prolungato periodo festivo, serata piena quella di ieri al SCRN, dove alla presenza dei soci ha fatto da coronamento la presenza di tre kickers d’eccezione quali Simone Di Pierro, Severino Gara ed Enrico Guidi.

 

Tante partite amichevoli, quindi, ma anche undici partite del campionato interno che pian piano si avvia verso il rush finale.

 

 

 

In testa alla classifica procede indisturbata la crociera della corazzata Everton: nelle due partite che li vedono impegnati, i Toffees liquidano il Manchester United (4-1) e l’Arsenal (3-0), e sono sempre più soli in testa alla classifica, almeno sino a quando il Burnley di Skizzo non avrà recuperato le partite lasciate in sospeso per eventualmente rimettere tutto ancora in discussione.

 

 

 

In assenza di Skizzo, il West Ham di Zaza mette fieno in cascina e schianta tanto il Bournemouth (9-0) quanto il Tottenham (5-0), con una esibizione di forza che vale anche più dei sei punti guadagnati per cercare di consolidare l’attuale secondo posto… anche qui, però, i punti in palio nelle partite da recuperare da parte del Burnley potrebbero vanificare gli sforzi degli Hammers, rivivificati dal cambio di trainer a stagione in corso.

 

 

 

Con fare sornione, il Wolverhampton del Prof si insedia al quarto posto, scavalcando il Leicester di Palanca (presente solo ad inizio serata e che non ha disputato partite ufficiali): non è una serata perfetta, però, per i Wolves, perché se pure vincono in modo chiaro (3-1) con il Crystal Palace, si affermano con maggior fatica (1-0) sul Cardiff e si fanno imporre il pareggio (1-1) dall’Arsenal… sette punti che potevano essere nove ma, soprattutto, una prestazione complessivamente altalenante e che dovrà far riflettere.

 

 

 

Con il Chelsea ed il Southampton impegnati esclusivamente in amichevoli, era la serata giusta perché il Liverpool di Sasà potesse in qualche modo approfittare dell’occasione: i Reds, in effetti, lo fanno, anche se non in modo del tutto convincente, perché si impongono a fatica (1-0) sul Cardiff ma fanno un mezzo passo falso bloccandosi sul pareggio (0-0) con il Tottenham… quattro punti e conquista della settima posizione a danno dei Saints (ora ottavi), con in più il bonus di alcune partite da recuperare per poter aspirare anche alla sesta piazza, attualmente appannaggio dei londinesi del Presidente.

 

 

 

In nona posizione rimane il Crystal Palace di Kater: i rossoblù soccombono sotto i colpi dei Wolves e, non avendo altre partite a loro disposizione, devono archiviare la serata di campionato con un bilancio passivo che li inchioda all’attuale posizione in classifica… una situazione che non può lasciarli molto tranquilli, visto che nella seconda metà della classifica qualcosa si muove.

 

 

 

L’Arsenal di Tigna, in effetti, cerca di tirare su la testa e spostarsi nella “colonna di sinistra” della graduatoria: se la sconfitta con l’Everton era da mettere in preventivo, nelle altre due partite della serata i Gunners guadagnano quattro punti imponendo il pareggio ai Wolves e battendo in modo netto (2-0) gli Spurs… biancorossi ancora decimi, ma il Crystal Palace ora è a portata di mano e l’ipotesi di sorpasso non è poi tanto peregrina.

 

 

 

Rimane un po’ più distaccato, invece, il Manchester City di Pierluigi: nell’unica partita della serata, infatti, gli Sky Blues si fanno imporre il pareggio (1-1) dal Manchester United in un derby che li vedeva decisamente favoriti… tante occasioni perse e tre pali per il City, ma alla fine il punto guadagnato è solo uno per una classifica che resta tale (11°) anche in virtù di una solida fase difensiva ed una meno eccelsa vena realizzativa, lasciando così speranze di miglioramento al Watford di Flaco che, sia pur assente, rimane saldo dodicesimo.

 

 

 

Serata agrodolce per il Tottenham di Fasa, ancora tredicesimo: se la sconfitta con il West Ham era da mettere in preventivo (anche nell’entità del punteggio), forse si poteva ottenere qualcosa di più di una sconfitta con l’Arsenal, mentre è decisamente da considerare positivo il pareggio ottenuto con il Liverpool… serata interlocutoria, quindi, per gli Spurs, che adesso dovranno rimboccarsi le maniche per il finale di stagione e cercare di fare quanti più punti per non doversi guardare troppo alle spalle.

 

 

 

Dietro ai londinesi, infatti, rimane ben vivo il Cardiff di Vidal: nelle due partite ufficiali della serata i gallesi non raccolgono alcun punto contro Liverpool e Wolverhampton, ma sono due sconfitte di misura a testimonianza della caparbietà di una squadra che, giustamente, non si rassegna ed intende giocarsela sino alla fine… buono l’atteggiamento, un po’ meno i risultati, ma prima o poi forse arriveranno anche quelli.

 

 

 

Con il Fulham del Duca assente in quindicesima posizione, non era questa comunque l’occasione giusta perché il Bournemouth di Gimbo potesse cercare di accorciare le distanze: c’è una sola partita ufficiale a disposizione, e l’avversario è un West Ham in versione schiacciasassi che lo “bullizza”… serate così vanno possibilmente archiviate alla svelta e senza contraccolpi psicologici, per rimettersi subito in sella, altrimenti le cose possono farsi ancora più dure.

 

 

 

Mentre si registra la cronica assenza del Newcastle di Antonio, ancora diciassettesimo, si muove la classifica del Manchester United di Mandrake, fanalino di coda: impone al City un pareggio che poteva anche essere vittoria, e subisce la sconfitta contro l’Everton capolista al quale però segna comunque il goal della bandiera… è un solo punto in due partite ufficiali, d’accordo, ma è comunque una di quelle serate che rialzano il morale e possono dare lo spunto per successive migliori prestazioni.

 

 

 

Il prossimo turno è per il 9 maggio, con tante potenziali novità in classifica… rimanete con noi!

 


11/04/2019


 

Serata intensa al SCRN, dove undici delle diciotto compagini partecipanti al campionato interno si sono date battaglia sui campi da gioco.

 

Momento estremamente positivo per l’Everton di MauMau, saldo in prima posizione (in attesa del Burnley di Skizzo, ieri assente): i Toffees prima regolano per 3-1 i Wolves del Prof, poi maramaldeggiano per 5-1 ai danni del Tottenham, ed infine vincono lo scontro più importante contro il West Ham, con un 3-2 che mette una pietra tombale sulle aspirazioni al titolo della squadra londinese.

 

Gli Hammers di Zaza, in effetti, sono la squadra che più ha beneficiato del fatto di aver cambiato trainer nel corso del campionato, tanto da essere adesso al momentaneo secondo posto, ma ieri sera sono apparsi abbastanza altalenanti nelle prestazioni: nella precedente partita contro il Manchester City di Pier, infatti, i londinesi si erano distinti per una scarsissima vena offensiva (grazie anche alla grande prestazione in chiave difensiva degli Sky Blues), arrivando a prevalere con la finalizzazione della forse unica vera occasione da rete loro concessa; nel confronto con il Wolverhampton, invece, hanno portato a casa i tre punti con un 4-3 contro un avversario tra i più validi, ma il risultato forse poteva essere “messo in ghiaccio” con minori patemi d’animo.

 

Va detto che il Wolverhampton non ha avuto una gran serata: tre scontri diretti con tre avversari durissimi, tutti aspiranti al titolo, ma raccogliere un solo punto (fermando sul 2-2 il Leicester) sui nove a disposizione non riflette al meglio le possibilità della compagine guidata dal Prof e che al momento, con il suo quinto posto, sarebbe fuori dal podio.

 

Nemmeno per il Leicester di Palanca, d’altra parte, è stata una serata trionfale: la squadra ora scesa al terzo posto in classifica non ha solo marcato il passo contro il Wolves del Prof, ma si è visto imporre il pareggio a reti bianche dal Manchester City (con Pier che si conferma allenatore dalla fase difensiva arcigna a blindare la tranquillità dell’attuale undicesimo posto), e questi sono punti non guadagnati che alla fine potrebbero pesare moltissimo.

 

Spostandosi verso il basso, si registra una prestazione complessivamente positiva per il Southampton di Popeye, salito al sesto posto: vittoria per 2-0 sul Tottenham con un goal per tempo e risultato mai messo davvero in discussione, ma poi i Saints si fanno imporre il pareggio per 1-1- dal Bournemouth di Gimbo, bravo nel non scoraggiarsi per il momentaneo svantaggio e paziente nell’attendere l’occasione giusta per colpire in contropiede, salendo al quindicesimo posto in classifica!

 

Subito dietro il So’ton (ed il Liverpool di Sasà, assente nella serata) “ringhia” il Chelsea del Pres, sempre all’ottavo posto che nella serata raccoglie gli stessi punti: tre con un 1-0 risicato ma mai veramente in bilico a carico del Cardiff di Vidal (con i gallesi che rimangono quindi impantanati nella parte bassa della classifica, come quattordicesimi), e poi uno nel “derby dei Presidenti” giocato contro il Crystal Palace di Mister Kater e finito 1-1.

 

Pure il Crystal Palace in serata complessivamente positiva: oltre a neutralizzare il Chelsea, strapazza per 4-1 il Bournemouth e consolida la propria posizione a metà classifica (un buon nono posto, anche se sinora leggermente inferiore alle aspettative di inizio stagione), mentre i rossoneri di Gimbo, pur incamerando un punto nella serata (contro il Southampton, come già detto), non riescono ad approfittare della serata per riuscire ad avvicinarsi maggiormente in classifica a Tottenham e Cardiff, le due squadre che escono del tutto a bocca asciutta senza incamerare alcun punto e rimanendo ad illanguidire, rispettivamente, in tredicesima e quattordicesima posizione.

 

Oltre alle assenze già citate, non sono scese in campo l’Arsenal di Tigna (10°), il Watford di Flaco (12°) e la triade in fondo al gruppo, ovverosia il Fulham del Duca (16°), il Newcastle di Antonio (17°) ed il Manchester United di Mandrake (18°): le partite da recuperare, che non sono poche, potrebbero quindi cambiare sensibilmente la configurazione attuale della classifica.

 

 

 


04/04/2019

Nuova location per il SCRN , dopo il trasloco di sabato ecco l'inaugurazione con tanto di temporale, ma se il vecchio detto vale sposa bagnata sposa fortunata allora siamo partiti benissimo!!! LOCATION PAZZESCA!!!!

 

Il tutto è stato allietato dal compleanno del nostro Tigna con dolci, spumante e delle patatine “particolari” ormai il suo marchio di fabbrica!!!

 

Per quanto riguarda le partite in grande spolvero l'ex Pres, Skizzo e il solito Zaza con bottino pieno: due vittorie in due partite!!!! Si riprende il Fasa che distribuisce in maniera equa la serata con 1 sconfitta 1 pareggio e 1 vittoria sul fanalino di coda Mandrake. Nella parte bassa della classifica piccolo passo in avanti per Flaco che pareggia con il sopracitato Fasa ma prende poi 3 gol da Skizzo. Vidal gioca molto bene ma si fa raggiungere a 10 secondi dalla fine da un Kater con luci e ombre che gioca bene nella manovra ma non riesce a concretizzare le molte occasioni da rete, come dimostra anche la sconfitta con Zaza(0-4) che nel primo tempo lo vedeva sotto di un solo gol ma con varie occasioni non sfruttate: SPUNTATO. Mette invece definitivamente fuori la testa Pierluigi che ha la meglio sul festeggiato di serata Tigna (1-0). Popeye esce sconfitto di misura contro un maestoso Pres che in una serata da incorniciare riesce a conquistare i 3 punti a 15 secondi dalla fine anche se il momentaneo pareggio di Popeye era giunto solo 2 minuti prima!!! La vera delusione di serata viene da Sasa che riesce ad incassare 9 gol senza farne neanche 1 in due partite ma questo è il nostro scugnizzo!!! Un giorno riesce a battere Palanca (ieri solo lavoro per il vicepresidente) e un altro perde malamente.....

 


28/03/2019

 

GIOVEDI 28/03/2019 PREMIER LEAGUE

 

Lasciato alle spalle il torneo del Foro Italico, ci si rituffa a capofitto con il campionato di Premier League x i Kickers del Roma Nord. Anche questa serata ospiti di eccezione, come il Number 1 Morgan Croce ed il fresco vincitore assoluto del Foro Andrea Strazza, accompagnato dall’amico Luca Zacchi. Nonostante numerose assenze, prima su tutte quella del Presidente Kater, si sono giocate diverse partite dove non sono mancati momenti di tensione tra Skizzo e Zaza, che ha visto prevalere di un gol Il Burnley di Francesco Romanazzi.

 

Per le altre gare in programma possiamo notare il bel pareggio tra Sasà ed il Prof, che comunque conquistava i tre punti contro Popeye, mentre Skizzo faceva bottino pieno con una netta vittoria contro i Citizen di Pier Luigi.

 

Nel frattempo Popeye conquistava i 3 punti contro il Duca, che a sua volta veniva asfaltato dal Chelsea di Mauro, dopo aver perso clamorosamente contro il Man City di Pier.

 

Per Marco “Mandrake” ancora due sconfitte “NoGoal” contro Palanca e Popeye.

 

L’ultima partita in programma e’ il rocambolesco 5-2 che Zaza infligge a Palanca, ridimensionando il leader della classifica.

 

Da sottolineare ancora una volta l’ennesima sconfitta a tavolino del Newcastle contro il Fulham.

 


21/03/2019

 

Giovedi all'insegna delle zeppole di S.Giuseppe venute direttamnte da Napoli offerte dall'amico Giuseppe per il suo onmastico!!!

 

Giornata quasi al completo assenti i soli Antonio, Skizzo e Fasa

 

 

 

TIGNA Voto 6,50 2 pareggi ostici contro Palanca e Kater e 1 sconfitta onorevole contro Zaza

 

VIDAL Voto 6- travolto da Zaza 7-0 ma si impone 1-0 contro Mandrake

 

MAUMAU Voto 8 tre partite tre vittorie 1-0,4-0,4-0 cresce la condizione e crescono i risultati.

 

MANDRAKE VOTO 5 2 sconfitte ma comincia a proporre qualcosa di buono

 

PRES Voto 7= Grande vittoria contro Sasa, nulla puo contro lo strapotere di Maumau

 

PROF Voto 7,5 vittoria sudata contro Gimbo e poi strapazza Flaco (dopo le zeppole)

 

SASA Voto 7= sconfitta importante contro il Pres e 2 vittorie contro Duca e Gimbo

 

KATER Voto7- vittoria netta contro Mandrake e bel pareggio contro Tigna

 

PALANCA Voto7= una vittoria sudata contro Popeye e due pareggi con Tigna e Pres

 

GIMBO Voto 6+ sconfitta con Sasa e ottimo pareggio con Pier

 

FLACO Voto 6+ pareggio col Duca e sconfitta netta col Prof

 

PIERLUIGI Voto 6+ pareggio con Gimbo e sconfitta con Maumau

 

DUCA Voto 6 2 sconfitte di misura con Maumau e Sasa e pareggio con Flaco

 

POPEYE Voto 5 2 sconfitte con Palanca e Zaza

 

ZAZA Voto 8 3 vittorie 13 gol fatti e nessuno subito

 

 

 


14/03/2019

 

Grandissimo giovedì oggi al club, abbiamo sfiorato le 20 presenze grazie ai graditissimi ospiti CAMPIONI di SUBBUTEO Morgan e Max!!! Festeggiati alla grande i compleanni di Palanca e Flaco con il tocco magnifico de La Flaca che ci ha preparato un impareggiabile tiramisu degno della sua fama!!!!!!

 

Passando alle molteplici partite disputate ho pensato di rispolverare il famigerato PAGELLONE del PRESIDENTE istituito anni fa dal nostro pres, quindi non perdiamo tempo e andiamo ai voti:

 

 

 

-TIGNA voto 7 Giornata estremamente positiva per il Tigna. Vince convincendo e senza mai soffrire sia contro Vidal che contro Mandrake con il medesimo risultato : 2-0. Perde poi (limitando i danni solo 2-0) contro Mau Mau: RINATO

 

-VIDAL voto 6+ Cede nettamente all'Arsenal del Tigna nel primo incontro ma riesce ad arginare gli attacchi di Flaco e Popeye ribattendo colpo su colpo e strappando due pareggi importanti per la classifica, in continuo miglioramento: SORPRESA

 

-MAUMAU voto 7- Nell'unico incontro ufficiale della serata si impone “solo” 2-0 contro il Tigna, poco cattivo sottoporta forse perchè impegnato mentalmente nel torneo amichevole con Zaza, Morgan e Max : DISTRATTO

 

-MANDRAKE voto 4,5 Deciso passo indietro del Manch.United che nelle ultime giornate era riuscito a far vedere una manovra piu fluida. Il 10-0 subito da Zaza fa seguito alle altre due sconfitte subite dal Pres e dal Tigna per 2-0, piu onorevoli ma pur sempre sconfitte: RIMANDATO

 

-PRES voto 5,5 Risultati altalenanti per il nostro Pres che vince in maniera netta contro Mandrake colpendo anche una ventina di pali, ma non va oltre due sconfitte contro i più quotati Prof per 1-0 e Zaza per 3-0 anche se gioca a buoni livelli non da credito all'appellativo di “inchiodatore” : SPENSIERATO

 

-PROF voto 8 Ritorna il caro e concentrato vecchio Prof segnando 7 gol e subendone solo 1. Mette in fila i suoi avversari uno dopo l'altro, Pres, Fasa e Pierluigi non hanno scampo: DETERMINATO

 

-SASA voto 8 Serata di grazia per il nostro scugnizzo che pur avendo due partite sulla carta impegnative contro Kater e Palanca riesce a vincerle entrambe, seppur sudatissime fino alla fine, per 2-1 in rimonta la prima e per 1-0 la seconda : EROICO

 

-KATER voto 4,5 L'altra faccia della medaglia : il discontinuo Kater perde, anche se manovrando bene fino alla trequarti, entrambe le partite: 2-1 contro Sasa e 1-0 contro Popeye . Si allontana decisamente dalla zona medio-alta della classifica : DISASTRO

 

-PALANCA voto 6= Voto basso per uno dei due festeggiati della serata. Distratto sicuramente dal suo compleanno compie un passo falso nella lotta per il titolo. Perde 1-0 contro uno sfrontato Sasa e vince per 2-1 contro Gimbo che si toglie la soddisfazione di segnargli un gol: EVANESCENTE

 

-GIMBO voto 5,5 Anche se subisce 2 sconfitte in altrettante partite merita un 5 d'incoraggiamento per i continui progressi che sta facendo e il mezzo voto in più è per il gol che è riuscito a fare all'organizzatissimo Palanca : WORKING PROGRESS

 

-FLACO voto 6 - Voto vicino alla sufficenza per l'altro festeggiato di giornata. Vince di misura 1-0 con Pierluigi e pareggia 1-1 con VIDAL, la sconfitta contro Zaza ci puo stare ma il punteggio (8-0) assume dimensioni abnormi che gli costano piu di mezzo voto : ANNEBBIATO

 

-PIERLUIGI voto 5 Incappa in una delle sue non migliori giornate. Arrivano due sconfitte in due partite 0-1 contro Flaco e 1-2 contro il Prof che lo supera solo nel finale, ma ci aveva abituato ad altre prestazioni : RIDIMENSIONATO

 

-FASA voto 5,5 Fasa torna tra i vivi con una vittoria di misura contro Gimbo ma ripiomba subito in purgatorio dopo la sonora sconfitta contro il Prof (4-0). Può fare molto di più : CONVALESCENTE

 

-POPEYE voto 6,5 Kickers non ancora definibile che alterna ottime prestazioni ad altre non all'altezza. Pareggio a reti inviolate contro Vidal in una partita per nulla entusiasmante e vittoria per 1-0 contro Kater con qualche sofferenza di troppo, ma quel che conta sono i 3 punti : CONCRETO

 

-ZAZA VOTO 9 Gli è stata assegnato il West Ham e lui si è incarnato nel vero spirito “hammer”

 

un vero MARTELLO. Disintegra i suoi avversari con una facilità disarmante e irriverente : 21 gol fatti e 0 subiti in tre partite e altri 9 punti in cascina che lo proiettano nelle alte posizioni ne fanno il vero mattatore della serata ; THOR

 

 

 


GIOVEDI' 10/01/2019

 

 

 

Ben 14 partite di premier si sono giocate nella serata di giovedì al Subbuteo Club Roma Nord.

Di seguito il resoconto con i commenti e le pagelle settimanali di Gimbo.

 

Stefano “Tigna”: Solo un pareggio a reti inviolate x i Gunners . PUNTICINO VOTO 6

 

Skizzo: Partita spettacolo contro il prof…4 goal e molte emozioni, si dividono la posta in palio, ma dopo il Burnley si rifa alla grande contro Kater (3-0), ed asfalta il Fasa con 7 reti all’attivo. IMPONENTE VOTO 8,5

 

Fasa: Parte con una vittoria di misura contro Pier Luigi ed un pareggio contro Michele…ma alla fine senza la sua Rose (Giaguaro), affonda come il Titanic, prendendo 7 goal da skizzo. AFFONDATO VOTO 4,5

 

DuCa: 2 pareggi senza emozioni con identico punteggio (0-0) contro il neo allenatore Pier Luigi e Fasa. PAREGGITE VOTO 5,5

Sasà: Altra nota dolente di questa serata, si gioca il numero 8 sulla ruota di Napoli, e Zaza lo accontenta. Per lui una sconfitta clamorosa, la peggiore in assoluto. FANTASMA VOTO 3,5

 

Pier Luigi “Pigi”: Decide di puntare sull’1X2 ed infatti vince contro i Red Devils di Mandrake, pareggia contro il DuCa, e perde contro Palanca e Fasanella. TRIPLA VOTO 6

 

Prof: Gioca a mille contro Skizzo, facendogli girare la testa, anche se racimola solo un punto, ma contro Zaza torna sulla terra e si becca un poker senza fiatare. VELOCE VOTO 6,5

 

Flaco: Perde di misura contro Kater, poi rimane a guardare. PRESENTE VOTO 6

 

Kater: Contro Skizzo non puo’ nulla (3-0) ma si riprende i 3 punti contro Flaco. SEMPREVIVO VOTO 6,5

 

Popeye: Serata da 1 punto x lui…una solo partita all’attivo..nessun goal subito, ma nessuno fatto. STABILE VOTO 6

 

Mandrake: Ha deciso di battere tutti i record…11 partite giocate 0 goal fatti...nessuna vittoria!!! Stasera combatte ma cede all’ultimo minuto. WORLD RECORD VOTO 4,5

 

Zaza: Entra a gamba tesa nel club, sfoderando le sue potenzialità, ne sanno qualcosa Sasa’ed il Prof, ed il suo West Ham rivede la luce. RIVITALIZZANTE VOTO 8

 

Standing ovation x lui… il leader sempre piu incontrastato di questa Premier….signori e signori….PALANCA…semplicemente mostruoso questo Giovedì, annienta Zaza, Pigi ed il Prof. LEADER LEADER LEADER VOTO 9

 

Anche questo Giovedì una new entry x il club…GIUSEPPE LEOTTA.

Il Subbuteo Club Roma Nord cresce sempre di piu’…Daje ragazzi…FORZA SCRN