20/06/2019


L'angolo di Popeye

 

Con i tornei sociali in via di chiusura, le serate al SCRN sono di ormai di ritmo quieto e prevacanziero: anche stavolta le presenze sono ridotte, sia pur rinforzate dalla visita di Enrico Ronchetti, con la conseguente disputa di diverse partite amichevoli e di complessivamente sette gare ufficiali, tra Premier e Mundialito...

 

La classifica della Premier è ormai quasi del tutto chiaramente delineata ed i recuperi giocati, oltre che sul piano meramente statistico, valgono a dare definitiva giustificazione ai risultati finali conseguiti in classifica e, in qualche caso, a dar luogo a qualche rimpianto sui punti persi cammin facendo.

 

Il Burnley di Skizzo scende in campo in due delle tre partite valevoli per la Premier e consolida ulteriormente la seconda posizione in classifica: risultato pieno e rotondo, infatti, tanto contro l’Arsenal di Tigna (5-0) quanto contro il Manchester United di Mandrake (6-0), a ribadire il concetto che nella prossima stagione, quale che sia la casacca indossata dalla sua squadra in campo, è anche con lui che bisognerà fare i conti.

 

Nella terza ed ultima partita di Premier di nuovo protagonisti i Gunners, che stavolta portano a casa i tre punti con una vittoria di misura (1-0) contro il Fulham del Duca, che conferma di essere diventato cliente scomodo ed arcigno… ambedue i trainer, tutto sommato, possono ritenersi soddisfatti dei progressi sin qui ottenuti e potranno provare a migliorare ulteriormente nel corso della prossima stagione.

 

Le altre quattro partite ufficiali hanno interessato il programma del Mundialito e si sono concluse con un totale rispetto dei possibili pronostici su di esse: l’Inter di MauMau ha disposto a suo piacimento del Gremio del Duca, così come ha fatto il Dukla Praga di Palanca con il Bayern Monaco di Fasa (4-0 in ambedue i casi); l’Olimpia Asuncion di Skizzo, a propria volta, ha prima liquidato in scioltezza (3-0) il Penarol di Popeye, per poi concludere la serata brutalizzando in senso stretto (7-0) il Manchester United di Mandrake… la classifica del Mundialito vede ora un probabile testa a testa per la vittoria tra MauMau e Skizzo, che ha come presumibile ago della bilancia lo scontro diretto, ancora da giocare.

 

Nelle pause di gioco si è avuto modo di cominciare a discutere idee per il futuro, tanto a breve quanto a medio termine: dove fare la cena di chiusura della stagione, quale possibile formula adottare per la competizione ufficiale della prossima stagione… ma queste son cose di cui si darà conto più avanti.

 

Buon Subbuteo a tutti!

 

 

 


06/06/2019



L'angolo di Popeye

 

Il campionato interno del SCRN si avvia ormai al compimento: otto partite ufficiali ed una serie di incontri amichevoli favoriti dalla piacevole presenza degli amici Severino Gara ed Enrico Guidi (i quali ancora non sanno che alla prossima presenza in stagione saranno automaticamente tesserati).

 

L’Everton di MauMau, ormai campione matematico, si permette di non essere presente e di rimandare la disputa della prossima partita, per cui la scena se la prende il Burnley di Skizzo: anch’esso ormai matematicamente certo della seconda piazza, gioca nella serata con la forza d’inerzia che gli permette di strapazzare il Fulham (4-1), per poi impattare con il West Ham ed il Chelsea (1-1 in entrambi gli incontri)… ancora due incontri da giocare per il punteggio definitivo, che però non sfonderà quota 90.

 

Il West Ham di Zaza chiude la stagione proprio con il pareggio con il Burnley: un solo punto, ma quello che basta per tenere dietro il Leicester ed assicurarsi definitivamente il terzo posto… fantastica seconda parte di campionato degli Hammers, che hanno beneficiato al meglio del cambio di guida tecnica nel corso della stagione.

 

Serata complessivamente negativa per il Leicester di Palanca: per approfittare del mezzo passo falso degli Hammers, le Foxes avrebbero dovuto aggiudicarsi l’intera posta nelle due partite rimaste loro, ma se c’è stata la vittoria in un combattuto incontro con il Crystal Palace (3-2), è arrivata però anche un’inopinata sconfitta con il meno quotato Cardiff (0-1)… scivolone in dirittura d’arrivo e sorpasso per il terzo posto definitivamente sfumato.

 

Il Wolverhampton del Prof ed il Liverpool di Sasà non scendono in campo, rimandando ambedue la disputa delle loro ultime rispettive partite al prossimo turno, ma il Chelsea del Presidente non ha l’opportunità di approfittarne: nell’ultima partita i Blues dovrebbero fare bottino pieno e poi sperare in disgrazie altrui, ma l’avversario è il Burnley, per cui il pareggio ottenuto al termine dell’incontro non può fare storcere troppo il naso alla compagine londinese, che si conferma nel suo ottavo posto.

 

Stesso copione con le squadre immediatamente successive in classifica: il Southampton di Popeye, in nona posizione, non si presenta a giocare l’ultima partita rimasta, rimandando al prossimo turno la fine del proprio campionato, ma il Crystal Palace non riesce ad approfittare della propria ultima occasione, perdendo di misura con il più favorito Leicester… i rossoblù hanno lasciato troppi punti per strada, ed alla fine il risultato finale può non essere di loro soddisfazione.

 

L’Arsenal di Tigna è decimo e ha ancora tre partite con nove potenziali punti a disposizione, che potrebbero in ipotesi consentire ai Gunners un doppio salto in avanti, se guadagnati tutti, ma non scende in campo, così come è assente il Manchester City di Pier Luigi, che però ha già terminato il proprio campionato, ponendosi in un temporaneo undicesimo posto.

 

Dietro incalza il Watford di Flaco, attuale dodicesimo, che nella serata regola di misura il Cardiff (1-0) e dà vita ad uno spumeggiante pareggio con il Bournemouth (2-2): quattro punti portati a casa ed ancora quattro partite da giocare per tentare l’aggancio ed il sorpasso agli Sky Blues.

 

Lemme lemme, il Tottenham di Fasa si avvia anch’esso verso il termine dei propri impegni ufficiali: vittoria con il Fulham (1-0) e tre punti che tengono a distanza il Cardiff, ma per blindare matematicamente la tredicesima posizione bisognerà che gli Spurs non perdano nel loro ultimo impegno, ovverosia lo scontro diretto proprio con i gallesi.

 

Uno scontro diretto che il Cardiff di Vidal (quattordicesimo) avrebbe potuto affrontare da una migliore posizione: la compagine gallese vince l’incontro sulla carta proibitivo con il Leicester, ma poi perde quello un po’ più abbordabile con il Watford, per cui adesso ha una sola alternativa… vincere.

 

Dietro si attesta, pacioso, il Fulham del Duca: perde nettamente il derby in famiglia con il Burnley e viene sconfitto con il minimo scarto dal Tottenham, ma anche così il suo quindicesimo posto è inattaccabile, e c’è ancora una partita a sua disposizione.

 

Il Bournemouth chiude il proprio campionato con un risultato positivo, ovverosia il pareggio con il Watford… consuntivo tutto sommato negativo per i rossoneri rivieraschi, che con il loro sedicesimo posto aprono la sezione di coda della classifica, dove il Newcastle di Antonio ed il Manchester United (ambedue assenti) occupano rispettivamente la penultima e l’ultima posizione.

 

Meno di dieci partite rimaste da giocare per chiudere il torneo, forse già la prossima settimana, per una classifica definitiva che sarà funzionale alla formazione dei tabelloni di coppa dell’anno prossimo… restate sintonizzati!

 


6° Campionato S.C.R.N.


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